E' da un po' che non scrivo.
Il motivo è il ranocchio qui sopra, che, tanto per mantenere alto il livello di adrenalina in famiglia, ha pensato di anticipare l'arrivo in questo mondo.
E che ingresso trionfale!
Sarà, forse, perchè in questo mesi di pigia pigia sui tasti del computer per dare forma al seguito del romanzo, ha percepito una certa propensione della madre per il genere splatter. Dev'essersi detta:"Ah, è così che le piace? Accontentiamo mammina..."
Sono quasi fiera di mia figlia, che con il musino indifferente dell'innocenza più pericolosa, non dico che mi ha quasi mandato al creatore, ma un certo impegno ce l'ha messo.
La convalescenza forzata in ospedale mi ha dato modo di trarre alcuni spunti per post successivi, ma ho voluto fare una pausa e rendere omaggio alla nuova arrivata. Ragazzi, sono una mamma anch'io. Degenere, forse, ma pur sempre mamma.
In fondo, anche a regina di Alien voleva bene ai suoi cuccioli (e la mia creatura ha tratto alcuni spunti dai medesimi...).
Tenere vivo il blog, nel prossimo futuro, non sarà semplice. L'anemia non aiuta i neuroni, il parto cruento non aiuta la posizione seduta (e scrivere in piedi è una tortura), due figli e un trasloco fanno il resto. Ma mi impegnerò.
Ho voluto la bicicletta...adesso pedalo (senza appoggiarmi sul sellino!)

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